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venerdì 29 novembre 2013

Rollei Digibase CR 200 PRO // test C41 & E6

Mister con la bobina di Rollei Digibase CR 200 Pro
tempo fa ho acquistato una bobina di diapositiva Rollei Digibase CR 200 PRO.
come molti di voi sapranno pare sia la stessa pellicola con cui vengono prodotti i rullini di Rollei Crossbird 200 e gli ormai fuori produzione Lomography Color Slide X-Pro 200.
è una pellicola a mio avviso favolosa, ed è proprio per questo che, appena ricevute in dono le bobinatrici da Simone del blog bh3o81, ne ho acquistata un'intera bulk su macodirect.de!
ho voluto testarla con entrambi i tipi di sviluppo certa che non i avrebbe delusa e infatti così è stato.
era ancora estate e mi son sbocciati i papaveri in gridino, così ne ho preso uno come soggetto per il test e ho scattato qualche foto con la Nikon F65.

sviluppo in C41


Nikon F65 // Nikkor 50mm AF 1.8 // Rollei Digibase CR 200 PRO
trovo questo x-pro favoloso. la grana c'è ma non mi disturba affatto.. i colori sono brillanti, il rosa del fiore risalta e i gialli vengono accesi.
promossa a pieni voti.

sviluppo in E6

i toni sono caldissimi e morbidi, trovo che l'effetto sia incredibilmente soft e mi piace tantissimo!
benchè il fiore sia di un rosa acceso, con lo sviluppo in E6 questa pellicola lo rende delicato, senza fargli perdere di luminosità!
devo dire che mi ha sorpresa parecchio.. e che mi piace!

voi che ne dite?
io trovo che questa pellicola sia ottima perchè non è facile ottenere buoni risultati con entrambi i tipi di sviluppo: molte pellicole rendono al meglio in un modo o nell'altro... con questa invece si ha l'imbarazzo della scelta e si può decidere C41 o E6 a seconda del tipo di foto e del risultato che vogliamo ottenere.

sono ben felice di averne acquistata un'intera bobina!

PIM

mercoledì 8 maggio 2013

TOYCAMERA.IT negative film - mini REVIEW

vi ho già parlato delle pellicole di toycamera.it, e avete visto i miei risultati sia con la Positiva 200 iso sia con la Black & White 400 iso (a proposito di quet'ultima, una piccola chicca: le foto usate per la recensione sono diventate il primo portfolio sul sito toycamera.it scattate con pellicole Toyacamera Italia!).
questa è la volta della Negativa 200 iso, una pellicola che non è ancora entrata in commercio e che ho avuto la fortuna, insieme ai blog Fotografica Mente Luna e L'Angolo Fotografico di Ludica, di poter scattare in anteprima! (aspetto i vostri risultati, ragazze!)
Nikon F65, Nikkor AF 50mm 1.8 // TOYCAMERA.IT Negative 200 iso (courtesy of Toycamera Italia)
perchè il titolo del post recita "mini" review? perchè in realtà questa non è una vera e propria review come le altre due: a causa di un piccolo inconveniente la pellicola ha preso luce dopo essere stata scattata (mi si era incastrata nella fotocamera) e pochissimi scatti si sono salvati. la maggior parte sono rimasti totalmente bruciati e alcuni hanno evidenti light leaks, che a me piacciono, ma che non credo siano adatti a questo post!

in coclusione, se devo giudicare da quel poco che ho visto direi che la pellicola si comporta bene, mi sono usciti questi toni meravigliosi, delicati e allo stesso tempo brisosi che mi piacciono tanto :-)
che dire.. so che due sole foto sono un po' pochine.. ma stavolta ci si deve accontentare e anzi, fortuna che qualcosa si è salvato!
non è escluso che le riproverò :-)

come sempre vi lascio i link di Toycamera Italia:

PIM


mercoledì 24 aprile 2013

TOYCAMERA.IT Black & White 400 iso film - REVIEW

settimana scorsa ho dedicato un post alla Toycamera.it POSITIVE 200 iso.
pellicole che, come vi ho già detto, hanno la particolarità di venire distribuite nel formato di 15 pose.
oggi è la volta della Toycamera.it Black & White 400 iso.
premetto che io uso molto meno il bianco e nero rispetto a slide e colore e che perciò non ferratissima sull'argomento (prova ne è il fatto che a gennaio ho cominciato il progetto "A Bunch of Black & White Every Month", che mi impegnerà per tutto il 2013, per tentare di familiarizzare un po' con questo tipo di pellicola e di fotografia..) ma cercherò comunque  di tirare le somme a modo mio e dirvi cosa ne penso.
per testarla l'ho montata sulla mia LC-Wide e ho proseguito il giro in campagna che avevo cominciato scattando la slide per l'altra review.
visto che la descrizione recita, tra le altre cose, "[...] la sua ampia latitudine di posa la rende particolarmente adatta per l'utilizzo in condizioni di scarsa luminosità e difficili condizioni di luce [...], mi son detta "Proviamo!", e sono entrata in una delle case in rovina che vedete nelle foto sopra. era un bel po' che volevo provarci, ma non sapevo mai con che pellicola entrare e così mi è sembrata l'occasione giusta.
LC-Wide, TOYCAMERA.IT Black & White 400 iso (courtesy of Toycamera Italia)
guardando le foto scattate in interni devo dire che secondo me la pellicola si è comportata bene: non c'è sottoesposizione e il fascio di luce che entra dalle finestre nude è morbido. mi piace. 
di grana non ce n'è e questa è buona cosa.
nello stesso tempo, nelle zone dove è fotografato il cielo (come in questa subito sopra al testo) non ci sono aree bruciate benchè quel giorno il sole sembrasse quello di una bella giornata di giugno.

devo confessare che ad un primo sguardo veloce delle scansioni mi era sembrata una pellicola poco contrastata e magari adatta a scatti più soft, ma riguardando le foto mi rendo conto che sono io un po' fissata con il contrasto forte, contrasto che invece c'è e si vede, certo non è quello di un Kodak TMAX400 - film che adoro - ma trovo che ciò renda questa pellicola molto versatile e adatta anche a situazioni come questo stupendo autoscatto di Luna, contesto ben diverso da quello in cui ho scattato le foto io. (ah già che ci siamo, date un'occhiata anche alla sua review sulle Toycamera.it POSITIVE 200 iso, ha ottenuto risultati diversi dai miei e molto interessanti!)

in conclusione penso che, dovendo proporre una sola B&W, il 400 iso di una pellicola così versatile sia stata una scelta furba: lo carichi in macchina e non ti proccupi più di tanto delle situazioni di luce o del tipo di foto che andrai a fare, tanto va bene un po' per tutto! 
Pollice alto per la B&W di Toycamera.it.

i link di Toycamera Italia sono:

PIM







venerdì 19 aprile 2013

TOYCAMERA.IT POSITIVE 200 ISO FILM - Review

qualche giorno fa mi sono arrivate a casa le pellicole di Toycamera Italia (pellicole da 35mm per la prima volta vendute in rullini da 15 pose) e ovviamente non vedevo l'ora di provarle!
il giorno stesso sono andata a fare un giro in campagna e me ne sono fatti fuori due rullini su tre!
in questo post vi mostrerò i risultati che ho ottenuto dalla POSITIVE 200 iso, ossia la diapositiva, che io ho debitamente crossprocessato (è un periodo in cui le slide preferisco farle sviluppare in E6, ma trattandosi delle pellicole a marchio "toycamera" ho preferito il C41, perchè credo ci si aspetti che vengano usate così!).
Nikon F65, TOYCAMERA.IT Positive 200 iso (courtesy of Toycamera Italia)
è evidente che, sviluppata in C14, questa pellicola offre contrasti molto forti e le dominanti sono chiaramente il verde e l'azzurro. solitamente la tendenza al blu mi disturba (un esempio sono le foto con Sunset Strip in C41, dove trovo l'effetto orribile), ma qui si tratta di un bel turchese che insieme al verde risulta molto brillante (il cielo di quel colore secondo me è stupendo!).
la grana non è troppo evidente e questa è buona cosa, (capita spesso che questo tipo di pellicola crossata risulti molto granulosa -vedi per esempio la Lomography X-Pro Slide 200- ), le immagini hanno colori compatti e luminosi.
c'è da dire che la dominante verde e azzurra è accentuata dal fatto che il paesaggio che ho scelto quel giorno non offriva molti altri colori, quindi magari sarebbe bello vedere come si comporta in un contesto diverso, ma guardando la seconda foto mi sembra di capire che la pellicola abbia tenuto bene il rosa dei fiori, anche se in realtà era un colore ben più inteso, ovviamente.
mi piacerebbe sapere quali risultati si otterrebbero sviluppandola in E6.. dopo che ho provato questo tipo di sviluppo con la Sunset Strip e la CT Precisa devo dire che ho cominciato a guardare le pellicole diapositive con occhi diversi.. perciò la curiosità rimane!
per quanto riguarda il formato 15 pose.. beh credo che chi mi segue saprà già cosa penso in proposito: sono solita ricavare tre rullini da 12 da uno lungo 36 pose (ci ho fatto perfino un tutorial) perciò è inutile che vi dica che io lo trovo comodissimo, non amo i rullini infiniti!
in conclusione, per quanto mi riguarda, bella slide che "tiene bene" l'x-pro e belli i 15 scatti, nè troppi nè troppo pochi!

vi lascio i link di Toycamera Italia:

PIM


venerdì 28 dicembre 2012

Lomography Color X-Pro Sunset Strip 100 sviluppato in E6 TEST ROLL - promosso!!!!!!!!!!

Lomography Color X-Pro Sunset Strip 100: una delle nuove pellicole Lomography più discusse dell'ultimo periodo, trattata con una particolare "patina" dai toni caldi che dovrebbe accendere i colori nelle situazioni di poca luce.
molti sono i dubbi nati dopo i primi rullini di prova dato che i risultati non sono stati propriamente quelli sperati: è una dia o una negativa? come la si deve sviluppare? e per crossarla?
il primo rullo me l'ero porato a Monaco di Baviera.. e i risultati mi hanno fatta rimanere malissimo!!! 
l'avevo caricata sulla LC-Wide e fatta sviluppare in C41 (dando per scontato che fosse una diapositiva e credendo perciò di crossarla).. mi sono ritrovata con foto blu e una grana grossissima.
se volete vedere le foto per rendervi conto di ciò che dico potete dare un'occhiata QUI.
siccome però la pellicola non costa poco e siccome a me piace parecchio sperimentare, ho deciso, dopo una breve ricerca on line, di scattarne un altro rullino e farlo sviluppare in E6.
ecco alcuni scatti:
Pentax MX, Lomography Color X-Pro Sunset Strip 100
inutile che vi dica che appena ho cominciato a scansionare a momenti mi vengono i lacrimoni!
toni caldissimi, luce che sembra soffusa in qualsiasi condizione, e grana non troppo evidente.
come avrete capito, se prima detestavo questa pellicola, va da sè che adesso la adoro. 

quindi ragazzuoli decidete voi come svilupparla..guardate i miei due post e cercate di capire quale effetto vi piace di più!
per me questa pellicola va sviluppata in E6 tutta la vita!! vi avverto..costa un pochino di più.. ma dopotutto nemmeno la pellicola è troppo economica perciò vale la pena sfruttarla al meglio!
allora? che ne pensate? vi ho convinti?
io dico di sì ;-)

PIM

PS: ho pubblicato poche foto in questa review perchè questo rullino è stato fortunato: ci sono un sacco di foto belle e conto di pubblicare, come al solito, più post divisi per tema :-)

domenica 2 ottobre 2011

LOMOGRAPHY • Diana F+ e Fuji T64 RTP (parte 2) BERLINO

questa è la seconda parte di una sorta di review della pellicola Fuji T64 RTP, una diapo da 64 iso un po' ostica ma che se usata nel modo giusto può dare grandi risultati.
la prima parte , che trovate pubblicata QUI, mostrava i primi scatti con questa pellicola, terribilmente confusi e sottoesposti.
quelli che vado a pubblicare qui invece sono quelli riusciti bene, fatti durante una recente vacanza a Berlino.












foto scattate a Berlino su pellicola Fuji T64 RTP scaduta 12/2008 e sviluppata in cross processing

lo so che sono troppe ma mi piacevano tutte, come potevo scegliere?

stavolta ho scattato in pieno sole e tenendo sulla Diana l'impostazione "parzialmente nuovoloso" anzichè "sole" anche se la giornata era ben soleggiatane devo dire che il risultato mi ha davvero sbalordito!
è stato dopo aver scansionato questi negativi che ho deciso di ordinare anche il formato 35mm di cui parlavo nel post precedente!
sfumature e contrasti sono fantastici!
ma ripeto: ci vuole davvero tanta tanta luce: vedendo queste foto si è portati a pensare che la giornata fosse un po' grigia invece era luminosissima, perciò fate attenzione a come esponete questa pellicola!

spero di aver chiarito le idee di alcuni amici che, come me, stanno aspettando che venga loro consegnato l'ordine contenente il 35mm: qualcuno aveva le idee un pochino confuse a riguardo!

ecco fatto! a presto!

e.

LOMOGRAPHY • Diana F+ e Fuji T64 RTP (parte 1)

da quando nello shop di Lomography sono uscite le Lomography X Tungsten 64 35mm si è accesa molta curiosità sul tema "pellicola Tungsteno" in quanto non era molto conosciuta ed appare quindi ai più come una grande "novità".
aggiungiamo poi che Fuji ne ha da poco cessata la produzione: ciò basta e avanza a scatenarne una necessità spasmodica anche in chi fino a qualche settimana fa ne ignorava l'esistenza..
ma si sa: certe cose funzionano così!!
inutile che vi dica che le mie sono in viaggio da Vienna dentro un pacchetto con sopra il mio nome ;)

non è di queste 35mm di Lomography che voglio parlare oggi però, in quanto, come detto sopra, non ho ancora avuto modo di provarle.
ho pensato però fosse una buona idea postare alcuni risultati delle sorelle maggiori, sempre con Tungsteno: le Fuji T64 RTP 120.
mi è capitato di acquistarne qualche pacco scaduto diverso tempo fa e di testarle con Diana F+ ottenendo però risultati deludenti, molto sottoesposti (come il primo test con Redscale e Diana F+ che trovate pubblicato QUI), e così non li avevo mai pubblicati.
quello che ho fatto in seguito è stato non arrendermi e ritentare: ho portato un altro T64 in vacanza con me ed ho provato a scattare di nuovo.
vuoi per coincidenza, vuoi per fortuna (o sfortuna), quello è stato l'unico rullino veramente degno di nota scattato a Berlino!
ora direi che è venuto il momento di pubblicare il tutto per fare un confronto e capire dove avevo sbagliato!

queste sono le foto, assolutamente sottoesposte e impubblicabili, scattate questa primavera a Cervia.







foto scattate su pellicola Fuji T64 RTP 120 scaduta 12/2008 e sviluppata in cross processing

al ritiro di questi negativi la delusione è stata forte anche perchè mi ero impegnata un sacco: guardando molto attentamente si può notare che, a parte l'ultima, queste foto sono composte da diversi scatti utilizzando lo splitzer (accessorio il cui uso a me risulta davvero impegnativo!!) ------> per chi non ne conoscesse i risultati QUI un post con foto riuscite un po' meglio!!

io avevo usato questa pellicola come uso di solito i 100 iso, scattando anche all'ombra, semplicemente scegliendo l'impostazione "nuvoloso", credendo che fosse sufficiente a non sottoesporre gli scatti.
non ho tenuto conto che questa di iso ne ha solo 64. in più per esperienza posso dire che sia davvero ancora più "buia" di altre pellicole con stesso grado di iso.
le conclusioni sono che la 64T va usata assolutamente ed esclusivamente in pieno sole.
è una pellicola che con il cross processing vira al rosa e al viola e mi piace molto..ha solo bisogno di tanta luce!

nel post a seguire pubblicherò gli scatti T64 che mi hanno soddisfatta!

e.

Lomography - pellicole 220 review

qualche tempo fa mi è capitato di acquistare una confezione da 5 rulli di PORTRA 400VC 220.
cosa significa quel 220??
è presto detto: il formato 220 è in sostanza un rullino lungo il doppio ed è perciò molto comodo quando si deve scattare molto: ti permette di avere 24 scatti medio formato anzichè i soliti 12.

per poterlo usare al meglio però bisogna conoscere alcune caratteristiche importanti di questa pellicola, potreste altrimenti incappare in errori che produrranno effetti "irrimediabili" sulle vostre foto.
io l'ho imparato a mie spese perciò vi spiego come evitare spiacevoli inconvenienti!

mi spiego meglio:
come avrete notato ogni rullino 120 è formato di due "fogli" sovrapposti: una è la pellicola vera e propria, l'altro è una striscia di carta, lunga quanto la pellicola, che funge sia da contapose (ci sono impressi sopra i numerini che compaiono nella finestrella rossa) che da schermo contro la luce che potrebbe filtrare proprio nel punto della finestrella stessa.
ecco. la 220 è sprovvista di tale striscia di carta protettiva/contapose; questo perchè essendo lunga il doppio, ma dovendo riuscire ad essere collocata nella stessa posizione di quella regolare, deve farne a meno per non risultare troppo "cicciona", caratteristica che la renderebbe inutilizzabile.
ciò fa si che dopo averla montata dovremo chiudere la finestrella contapose con del nastro isolante e farlo con molta ma molta accuratezza cosicchè la luce non filtri in nessun modo..
insisto particolarmente su questo punto in quanto io non l'ho fatto e mi sono ritrovata un bel quadratone rosso nel mezzo di ogni foto!
eccone un esempio:
fortunatamente questa serie di foto è venuta carinissima ugualmente, potete trovare il resto degli scatti nel post "to be in love" (part.2).
è proprio vero che a volte, in lomografia, anche gli imprevisti regalano quel tocco in più!

è chiaro che anche il discorso contapose va a farsi benedire: dovremo quindi contare i click della rotella dato che non abbiamo a disposizione i numerini!

devo dire che questa pellicola mi piace molto, la trovo comoda nel caso in cui abbia bisogno di scattare molto e perdere meno tempo possibile con il cambio di rulli ed è eccezionale per ottenere qualche scatto in più con Agfa Clack, che come saprete, utilizza il formato 6x9 e quindi ricava solo 8 scatti da un rullino 120 normale!

bene, direi che ho detto tutto!
alla prossima

PIM