lunedì 24 gennaio 2011

LOMOGRAPHY • SET 35mm MASK su Olympus µ [Mju:] II Zoom 80

questo è il risultato del mio esperimento "35mm MASK" che è dettagliatamente spiegato in questo tutorial!









tutte le foto sono state scattate con  Olympus µ [Mju:] II Zoom 80 su pellicola Ferrania Solaris 200iso FG PLUS

come si può notare ho scazzato netto le direzioni: eravamo convinti di avere l'albero dall'altra parte perciò  siamo girati male!
ma fa lo stesso, trovo ugualmente carinissimo questo set e devo dire che ci siamo anche divertiti parecchio a farlo (e a rimediare un estintore direttamente dal pattume per farne il protagonista degli scatti più assurdi!)

e.

TUTORIAL • LOMOGRAPHY: 35mm MASK (ovvero un aiuto per rendere speciali scatti "normali")

questo tutorial nasce dalla voglia di rendere meno banali scatti fatti con macchine 35mm che non abbiano particolari proprietà, fatti magari su una pellicola negativa normalissima che non da quindi colori contrastati o altri effetti che possano rendere originali le nostre foto!

lo scopo è frapporre tra lente e pellicola una mascherina trasparente che avremo preventivamente colorato con pennarelli indelebili per creare cornici o decorazioni che compariranno sulle nostre foto.

ma vediamo come!


OCCORRENTE:

1) una fotocamera 35mm che vi ha annoiati per la resa troppo "standard"

2) pennarelli colorati indelebili

3) scotch

4) rettangolino (che nella foto haimè non si vede) ritagliato da foglio di plastica trasparente, di misura pari alla finestrella che sta davanti all'obiettivo




ISTRUZIONI:


A) decoriamo i bordi del nostro rettangolino come più ci piace (io ho fatto il contorno rosso perchè la mascherina doveva essere a tema natalizio ^_^)

B) disegnamo un soggetto che ci piace a lato del rettangolo (io ho disegnato un alberello di Natale)

C) ecco fatto, la mascherina è pronta!



D) capovolgiamo la mascherina in modo che il nostro soggetto risulti "a testa in giù"

E) fissiamolo, così capovolto, con un po' di scotch alla finestrella davanti all'obiettivo, cercando di usare pezzetti il più piccoli possibile

D) per finire montiamo normalmente il nostro rullino :)

ecco un esempio concreto:




il risultato è molto naïf e mi piace da matti!

anche per questa volta è tutto!

yep!

erika

PS: linko qui l'articolo su Photojojo che mi ha ispirata per questo tutorial :)

domenica 9 gennaio 2011

POLAROID • The Impossible Killer Crystal

con Killer Crystal si intende definire il danneggiamento irreversibile di alcune pellicole per Polaroid di Impossible Project (da qui il nome Impossible Killer Crystal).
le PX600 Silver Shade, in particolare, ne sono fortemente affette.
quello che succede è vedere, nel giro di un mese o poco più, il deterioramento delle nostre amate istantanee fino a perderne completamente l'immagine.
strane bollicine appaiono sotto la superficie trasparente della foto.. e a quanto pare non vi è rimedio.

eccone un esempio:



scansione fatta il giorno stesso in cui è stata scattata l'istantanea


scansione fatta circa un mese dopo che è stata scattata l'istantanea

la soluzione per salvare i nostri ricordi è la scansione...certo ma...il gusto di avere la Polaroid attaccata al frigo con la calamita dove la mettiamo?
allora tanto vale usare Poladroid.

altra soluzione..se vogliamo armarci di santa pazienza è quella dell'emulsion lift, ma capisco che diventa impegnativo doverlo fare ogni volta.

spero che questo problema venga risolto al più presto..io non credo comprerò ancora queste pellicole: sono care e sarei anche disposta ad accettare il prezzo, per un prodotto introvabile ma che dura nel tempo.
stando così le cose però non credo che la cartuccia valga la cifra a cui è venduta. neanche un po'.

PIM

PS: per chi volesse approfondire l'argomento e informarsi sui processi chimici che inducono i Killer Crystal consiglio questo interessantissimo post dal blog JAY VERSLUIS

sabato 8 gennaio 2011

TUTORIAL • Polaroid POLAGRAM


la tecnica POLAGRAM è a mio avviso molto interessante per chi ogni tanto ha voglia di cambiare e "scattare" in modo diverso, giocando con la pellicola che si impressiona con la luce!
si tratta di ricavare "forme" sul nostro quadrato di polaroid :)

ma veniamo all'occorrente:


• fotocamera Polaroid con cartuccia inserita
• mini torcia
• oggetti che si desidera "impressionare" sulla pellicola


ecco il procedimento:

disponiamo tutto l'occorrente accanto a noi, chiudiamo le tapparelle ed eliminiamo ogni fonte di luce possibile immaginabile.

GLI STEP CHE SEGUONO SONO QUINDI DA ESEGUIRE NELL'OSCURITA' PIU' TOTALE




1) apriamo il vano della fotocamera che contiene la cartuccia ed estraiamo quest'ultima.
la parte superiore, quella cioè che rimarrà esposta, è quella che in seguito avrà impressa l'immagine ed è perciò quella su cui dovremo "lavorare".

2) disponiamo quindi su parte di pellicola "impressionabile" gli oggetti dei quali vogliamo venga impressa la forma dalla luce.

3) fatto ciò prendiamo la torcia e azioniamola brevissimamente ad una distanza dalla nostra cartuccia che non sia mai inferiore ai due metri circa (nella foto è molto vicina ed è fatta così al solo scopo illustrativo)

4) infine togliamo gli oggetti dalla pellicola e reinseriamo la cartuccia nel caricatore della nostra Polaroid.
una volta chiuso lo sportellino la nostra fotocamera espellerà automaticamente la foto...non resta che aspettare qualche minuto...

..et voilà!



ora, disponendo solo delle pellicole in bianco e nero Silver Shade Impossible Project, è chiaro che i risultati sono un po' limitati: con il colore è tutta un'altra storia.. in ogni caso io mi ritengo più che soddisfatta!


il fatto di dover lavorare "alla cieca" inizialmente è scoraggiante ma poi una volta presaci la mano è anche divertente: non sai mai con precisione come hai disposto le cose...c'è sempre l'effetto sorpresa che a me piace un sacco!

è tutto

PIM

PS: il blog da cui ho preso spunto per approcciarmi a  questa tecnica è no such thing as wasted polaroid
dove si possono trovare altre tantissime idee che spero di sperimentare presto.


giovedì 6 gennaio 2011

LOMOGRAPHY • Southampton & Salisbury con Diana F+

durante l'indimenticabile vacanza in UK di quest'estate, di cui si parla ampiamente in questo post, ho scattato tantissime foto, sia con iPhone che con le mie macchinette analogiche.. ho pubblicato quelle di Stonehenge , della cattedrale di Salisbury e del pomeriggio trascorso lì, ma tra una cosa e l'altra ho ancora alcune scansioni che giacciono in qualche cartella del Mac..mi sembra ora di metterci mano!
questa è una prima serie :)


 doppia esposizione con lente fisheye su Diana F+ - Southampton


lente wide angle su Diana F+ - porto di Southampton

 

doppia esposizione con lente wide angle su Diana F+ - porto di Southampton


 tripla esposizione con lente wide angle su Diana F+ - porto di Southampton


lente wide angle su Diana F+ -  porto di Southampton


lente fisheye su Diana F+ - Southampton


 doppia esposizione non riuscita (guardando bene la testa di Fede se ne intravede un accenno) con lente wide angle su Diana F+ - Salisbury


lente wide angle su Diana F+ - semplicemente Salisbury

foto scattate con Diana F+ su pellicola Agfa 160 Portrait

assolutamente non mi spiego questo viraggio sul color salmone ma è inutile che vi dica che lo adoro!!

e.

mercoledì 5 gennaio 2011

Fuji Insax Mini • la neve ^_^

l'ultima volta che è nevicato da queste parti, come credo di aver già raccontato, siamo usciti a fare foto la mattina stessa..avevo con me diverse macchinette, ma non ho ancora portato i rullini a sviluppare sia per mancanza di tempo e sia perchè alcuni non sono ancora riuscita a finirli.
tra le tante c'era anche la Fuji Instax Mini 25 con una cartuccia a cui erano rimasti tre soli colpi.

eccoli!


 la foto insieme non può mancare! ne abbiamo una serie infinita e sono tutte più o meno uguali..ma a noi piace così!!
io
Fede

adoro la Instax Mini!!

erika