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domenica 22 dicembre 2013

Happy Holidays + Printable Cameras Wrapping Paper

cari amici, 
è un bel po' che manco dal blog per vari motivi... ciò non toglie che io sia intenzionata a tornare al più presto con nuovi progetti e tante foto in analogico... mi sto prendendo una boccata d'aria fresca e devo ammettere che mi ci voleva proprio.
non mi dimentico però di farvi i miei migliori auguri di buone feste e soprattutto di lasciarvi un piccolo regalino: prendendo ispirazione da una carta regalo stampabile (a d o r a b i l e ! ! ! ) di Pollaz di qualche tempo fa, ho deciso di metterne una a disposizione a mia volta!
il pattern è costituito da macchine fotografiche stampate a mano da me con timbro intagliato su gomma da cancellare, sempre da me medesima!
se, come la sottoscritta, siete dei ritardatari cronici e vi ritrovate all'ultimo a dover incartare qualche piccolo regalo, magari un paio di rullini per il compagno di uscite fotografiche, e non avete nulla con cui fare un pacchettino carino, potete stampare questo su un A4 e confezionare! ho fatto i timbrini rossi per essere più in linea con il periodo natalizio, ma se come me disponete solo di una stampante in bianco e nero, non preoccupatevi perchè verrà bene comunque, come potete vedere nella foto qua sotto. poi aggiungete un piccola tag decorata e il gioco è fatto!

vi manca anche la tag? niente paura: potete scaricare QUI quelle che  Zelda was a writer ha disegnato apposta per noi.

spero di aver risolto qualche emergenza con questo post.
e poi ditemi che non vi penso!

potete scaricare gratuitamente QUI la carta regalo in alta risoluzione.

PIM

lunedì 11 novembre 2013

Benvenuta Clementine! piccola introduzione al magico mondo delle Clonette Dolls

Oggi diamo ufficialmente il benvenuto a Clementine - the Clonette Doll.
ma prima di tutto è doverosa una bella introduzione all'argomento, per rispondere a tutte le domande che immagino vi sarete già fatti appena l'avete vista: chi è, da dove viene, che cos'è una Clonette Doll e altre cose così perciò mettetevi comodi e dipanerò ogni vostro dubbio.

COME HO SCOPERTO LE CLONETTE DOLLS: personalmente sono venuta a conoscenza delle Clonette Dolls grazie ad Adeline, blogger prodigiosa (francesina, norvegese d'adozione che parla un italiano perfetto) il cui blog principale è Lady Croissant - Creative Space of a Frenchie in Oslo, Norway. è stato praticamente il primo blog che ho cominciato a seguire durante i miei primi approcci alla blogosfera.. e non ho mai smesso.
Adeline è anche la "puppeter" di Ada, una Clonette Doll rossa a cui ha dedicato un intero blog: Ada The Globetrotting Doll. il succo  semplice: Ada viaggia per il mondo facendosi ospitare da chi la invita, e si fa fare foto in ogni posto che visita per poi pubblicarle sul suo blog.
ci tengo a segnalare che due dei blog che seguo più assiduamente hanno già ospitato Ada: 
♥ Zelda was a writer -----> qui  
 Curating Cuteness -----> qui

LA STORIA DELLE CLONETTE DOLLS: queste bamboline in plastica sono nate nella regione del Ghana, in Africa, durante l'epoca coloniale e sono state le prime bambole africane prodotte in serie.
le Clonettes non hanno nulla dei tratti somatici delle genti africane e, ironicamente Adeline si chiede: molte di noi sono crescute con una Barbie, ma onestamente... chi di noialtre può dire di assomigliarle davvero?!??! questa osservazione mi ha fatta sorridere per quanto è vera!
le Clonette Dolls sono ancora in commercio e in un certo modo sono diventate oggetto di culto, di design  e da collezione grazie alla loro aria così vintage! vengono perciò fotografate di qua e di là (un po' come è successo a nostro amico Danbo!).
per informazioni più dettagliate vi lascio alla sezione History sul blog dedicato ad Ada.



Nikon F65 // Nikkor AF 50mm 1.8 // Lomography CN 400
CLEMENTINE: ma parliamo della mia personale Clonette. da tempo accarezzavo l'idea di averne una tutta per me, come ripeto è qualche anno che seguo le avventure di Ada, ma per un motivo o per l'altro rimandavo sempre l'acquisto. quando però, navigando a tempo perso, mi sono imbattuta nella foto di una Clonette Doll verde acqua, che ormai è diventato il colore ufficiale di questo blog, ho capito subito che era LEI e l'ho ordinata il giorno stesso!
e così è arrivata Clementine, il cui nome si ispira ad una vecchia canzone di Mark Owen da solista (sì mark Owen quello dei Take That.. non chiedetemi perché, non mi sono mai nemmeno piaciuti!), che credevo allegra e che invece ho scoperto poi raccontare di immani disgrazie. ma vabbeh!!

MISURE: se volete acquistare la vostra Clonette (e so che volete farlo almeno da un paio di righe fa) è bene che sappiate che ne esistono di ben 3 misure, ma se cercate in rete nessuno vi darà informazioni precise a tal proposito. 
io ci sono impazzita prima di arrivare a capo di questa faccenda, ma voi non ne avrete bisogno, grazie a questa semplicissima mini guida che vi aiuterà a distinguerle a colpo d'occhio!
ci sono piccoli dettagli che differenziano i tre modelli, vediamoli insieme:

Piccola: è circa 15 cm e la potete riconoscere perchè ha il colletto con le punte e il pallino alla fine, stile giullare e tiene in braccio un coniglietto.
Media: circa 24 cm, è la misura di Ada e di Clementine, è l'unica ad avere il colletto rettangolare bordato e tiene in braccio un coniglietto anche lei.
Grande: misura 30 cm ed è la meno diffusa. ha il colletto da giullare uguale a quello della misura piccola ma si distingue dalle altre perchè al posto del coniglio tiene in braccio un orsacchiotto.

DOVE ACQUISTARLA: lo shop ufficiale è Les filles du Facteur ma ci sono tantissimi shop in rete e su ebay che trattano questo articolo perciò non stancatevi di cercare: le Clonette Dolls nei colori più disparati spuntano come funghi dal web quando meno ve lo aspettate, parola mia!

In conclusione: non so quali avventure ci riserverà il futuro, dopotutto io e Clementine dobbiamo ancora conoscerci bene e prendere confidenza, è per questo che ancora non ho deciso di dedicarle un progetto fotografico preciso, sono sicura che al momento giusto l'idea arriverà! (nel frattempo potete gustarvi il 52 weeks project Manic Monday di cui è protagonista Violet, la Clonette Doll di Mustolina, conclusosi da poco).

E scommetto che adesso ne volete una.
STRANO!!!


PIM


giovedì 31 ottobre 2013

Pretty in ZINE - 13 Creative Photo Project Ideas

finalmente, dopo varie peripezie posso presentarvi Pretty in ZINE - 13 Creative Photo Project Ideas.
ma lasciate prima che vi spieghi cos'è è soprattutto come è nata.
l'amica Camilla di Zelda was a writer, fonte inesauribile di ispirazione, buoni propositi e a volte idee un po' strampalate (sì dai Cami, DICIAMOCELO!!!), qualche settimana fa ha proposto un tutorial interessantissimo che ha subito colpito la mia attenzione: "HOW TO - Creare una ZINE". leggetelo con attenzione e anche voi, nel giro di dieci minuti, avrete voglia di costruire il vostro LIBRO da un semplice foglio di carta!
io a metà lettura stavo già pensando alla mia ZINE, a come impostarla eccetera e, siccome era diverso tempo che avrei voluto dedicare un post a quei progetti fotografici e a quei trucchetti a cui si ricorre quando l'ispirazione un pochino vacilla, ho pensato che avrei potuto trattare proprio di questo, ideare cioè un piccolo prontuario da tenere nel portafoglio e da consultare qualora fossimo a corto di idee e ho deciso di svilupparlo in inglese perchè così è più comprensibile per tutti (ho qualche lettore che usa il traduttore di google per leggere i miei post ed ho pensato che se la ZINE fosse stata scritta direttamente in inglese sarebbe stato tutto molto più semplice, spero si riveli la scelta giusta).
ho raccolto quindi spunti e progetti fotografici che ritenevo interessanti in questo mini compendio che ora andrò ad illustrare punto per punto, perciò...
"let yourselfbe inspired 
by this small collection of photo project"
cominciamo con tre dei progetti fotografici (di cui i primi due tra i più in voga in rete):

1) 365 PROJECT: scattare una foto al giorno per un anno. il mio l'ho fatto qualche anno fa, quando ancora di blogging non sapevo pressochè nulla, e non è nemmeno in analogico! comunque se volete dare un'occhiata, lo trovate su Pretty in Mad Diary. è un progetto molto ambizioso che a volte risulta pesante, è vero, ma portarlo a termine non ha prezzo!

2) 52 WEEKS PROJECT: una foto alla settimana per un anno. questo progetto risulta sicuramente meno impegnativo del 365, ma posso garantirvi che alla lunga è ben tosto anche questo! io posso dire, non serza una punta di orgoglio, di averne portati a termine ben due: "Friday I'm in love with... Polaroid!" scattato appunto interamente con le pola, e "It's Caturday!" scattato interamente con Fuji Instax Mini e Fuji Instax Wide.

3) A PHOTO AN HOUR: un progetto che su "The Dainty Squid" viene pubblicato una volta al mese, ma in digitale. io all'attivo ho un solo giorno, scattato con instax mini. spero di poterlo riproporre su pellicola perchè è molto interessante come esperienza.

questi progetti, soprattutto i primi due, aiutano a dare continuità in caso di "blog un po' spento" e stimolano la voglia di scattare.
un pregetto simile, che non è citato nella ZINE, e che dura solo un mese, è "The August Break" di Susannah Conway: una foto al giorno per tutto il mese di Agosto! personalmente per ora ho partecipato all'edizione 2012 e 2013 e spero di continuare!
4) INDISPOSABLE CONCEPT: un progetto fotografico che mi sta particolarmente a cuore, basato sull'uso di fotocamere usa e getta. lo slogan è "1 roll, 1week, 24 moments": procuratevi una fotocamera usa e getta e cominciate a documentare il mondo intorno a voi! semplice no? ve ne ho parlato dettagliatamente QUI.
e la cosa bella è che puoi partecipare tutte le volte che vuoi! 
io ho mandato già le foto di due fotocamere scattate da me, trovate i post QUI e QUI, ne ho fatta scattare una a mio papà che trovate QUI e ora devo spedire quella che ho fatto scattare a mia mamma!
sto coinvolgendo tutti!
date un'occhiata al SITO UFFICIALE e vi verrà voglia di uscire a comprarvi una fotocamera usa e getta!
e se per caso vi venisse voglia di rendere la vostra disposable più carina e personalizzata (come quella che vedete in foto qua sopra) potete seguire il tutorial "PIMP my disposable" e aggiungere divertimento al divertimento!

5) COLOR PROJECT: più che un progetto è uno spunto. quando manca l'ispirazione scegli un colore e concentrati a scattare solo ed esclusivamente su quella gamma cromatica! 
a tal proposito ho partecipato a un progetto settimanale chiamato "Colour my September", molto divertente!
6)  SELF PORTRAITS: provare a scattarsi qualche autoritratto può aiutare a ritrovare lo stimolo a scattare.. soprattutto a chi. come me, non lo ha mai fatto in maniera seria! ogni tanto ci provo anch'io, di solito negli specchi con la LC-Wide.

7) LOOKS UP: come per il punto 5, vale la regola di darsi un tema. stavolta invece del colore proviamo a darci una prospettiva diversa scattando le nostre foto standocene con il naso all'insù! mi è successo di ricorrere a questo trucco proprio durante l'ultima vacanza a Monaco, poche settimane fa, trovate i risultati QUI (dove tra l'altro accennavo a questo post!)

8) LOOKS DOWN: come sopra ma guardando in basso. un esempio ne è il "From Where I Stand", il classico "fotografarsi i piedi" (però non è obbligatorio includerli nello scatto, eh!)
9) CHOOSE  A SONG: scegliete una canzone e provate ad interpretarla tramite i vostri scatti! io ogni tanto pubblico qualcosa di simile, il cui processo però avviene al contrario: prima scatto a foto e poi mi viene in mente la canzone! la rubrica si intitola "Pic & Song".

10) PORTRAITS WITHOUT FACES: avete mai provato a scattare ritratti alla gente senza includere il viso? io non ci avevo ancora pensato... ma voglio provarci perchè mi sembra uno spunto molto particolare!
11) A WEEK IN BLACK AND WHITE: scegliere di fotografare solo in bianco e nero, per un periodo (per esempio una settimana, come propone la mini guida) o addirittura per un mese, o darsi un appuntamento mensile come ho fatto io con "A Bunch of Black and White Every Month"(sì, lo so, devo aggiornarlo!), può aiutare a ritrovare ispirazione.

12) TOY PHOTOGRAPHY: è un genere molto divertente... basta scegliersi un piccolo amico e portarlo a spasso e nel mentre scattargli tante foto! naturalmente questa è una definizione molto semplicistica, la toy photography infatti può toccare anche livelli professionali! io da profana mi sono cimentata con due rubriche (che ultimamente ho trascurato un po'), la prima ha per protagonista Danbo e si intitola "Danbo Adventures", la seconda invece è "Tales of a Little Fawn" e le foto sono scattate a un piccolo cerbiatto comprato ad un mercatino.
13) FOLLOW YOUR PET AROUND FOR A DAY: fare dei nostri piccoli amici i protagonisti dei nostri scatti è davvero molto divertente! non sto nemmeno a linkare tutti i post che ho pubblicato sull'argomento perchè sarebbero davvero troppi! il successo è garantito!

l'ultima pagina anzichè ad un progetto è dedicata agli SPONSORS, perchè secondo me, ogni rivista che si rispetti ne deve avere almeno un paio!
quelli di Pretty in ZINE sono davvero prestigiosi nonché Made in Italy: Figosa, marchio produttore di tracolle in pelle per fotocamere vintage (ve ne ho parlato QUI e QUI), e Lovepins, produttore principalmente di spillette ma anche di altre cose carinissime, di cui vi ho parlato QUI.
che dire... siamo giunti al retro copertina dove campeggia l'indirizzo di questo blog, perchè alla fine è da qui che parte tutto: senza di esso non ci sarebbero la pagina Facebook dove in tanti interagite e mi dimostrate il vostro affetto giorno per giorno, il progetto "Cats and Cameras. What Else?" (a proposito PAR TE CI PA TE!!!), non esisterebbe "PIMholers" (che sì NEWS!!!!, si è trasferito su tumblr e aspetta di essere rimesso in sesto come si deve per accogliere altri contributors), e non ci sarebbe nemmeno il nuovissimo Pretty in Mad Etsy Shop che mi sta dando tante soddisfazioni!

vi lascio i link per scaricarla gratuitamente in alta risoluzione:


io spero vi sia piaciuta... ditemi che ne pensate e soprattutto avvertitemi se decidete di farne una vostra!

PIM



martedì 26 febbraio 2013

Mister in Redscale

Pentax MX, Lomography Redscale XR 50-200
quanto mi piace fotografare i miei gatti.. anche più di Danbo!
quando mi capita di dover finire un rullino (in questo caso era il Redscale usato per fotografare la mia copia di "Farfalle in un lazzaretto"), e non ho tempo per andarmene in giro, oppure fuori fa brutto tempo, loro diventano il mio facile bersaglio!
Mister♥ davanti alla finestra è oramai un classico.. potete vederlo anche ritratto in dittico con le Instax o affiancato al suo romanzo preferito!
gli piace stare lì e fissare quello che accade fuori quasi quando tentare di soffocarmi dormendo sulla mia faccia! ah l'amore felino!

PIM


lunedì 18 febbraio 2013

"Farfalle in un Lazzaretto" - un romanzo di Camilla ronzullo

forse non tutti la conoscono con il suo vero nome e cognome, ma sono sicura che i più avranno presente la Camilla di Zelda Was a Writer, il blog (di cui vi ho già parlato diverse volte) che al momento, sulla scena italiana risulta essere a mio parere il più brillante e poliedrico, nonchè dispensatore di felicità e bellezza.
ma non è del blog che voglio parlare questa volta.
questo post è tutto dedicato al primo romanzo di Camilla intitolato "Farfalle in un lazzaretto".
non è mia intenzione farne una recensione, primo perchè non ne ho le competenze e secondo poi perchè l'ho appena cominciato.
voglio parlarvene a testimonianza del fatto che a volte a suon di sacrifici, passione e caparbietà, i sogni si realizzano.
Camilla ha investito tante energie e speranze nelle sue Farfalle, che sono rimaste in "incubatrice" per molto tempo e che, pochi mesi fa, grazie ai proventi ricavati dalla vendita dei Cahiers du Bonheur, hanno potuto finalmente spiccare il volo su Amazon in formato Kindle.
poi il passo successivo: cento preziosissime copie cartacee sono state messe in vendita su bigcartel (QUI il post di Camilla a tal riguardo, molto bello e con foto stupende).
io non ho il Kindle ed amo sopra ogni cosa l'odore dei libri perciò da subito ho sperato in un'edizione "fisica" del romanzo.. e, fortunatamente, quella mattina sono riuscita ad aggiudicarmi la mia copia prima che finissero.
mi ha resa orgogliosa il fatto di averla acquistata. come per i Cahiers du Bonheur mi sono sentita concretamente supporter di questo grande sogno.
Pentax MX, Lomography Redscale XR 50-200
queste prime cento copie hanno tutte una dedica al loro interno e ogni dedica è diversa dall'altra e personale.
la mia è preziosa, mi ha resa felice e mi ha fatta sentire importante, ma la tengo per me.
la mia copia è arrivata già da un po' ma questo post viene pubblicato solo oggi perché volevo che le foto fossero analogiche: ho pensato che niente era più bello che rendere omaggio al romanzo di Camilla e al suo grande amore per la scrittura attraverso il mio grande amore per la fotografia analogica.

PIM